Respiratori per il trattamento delle sindromi respiratorie

 
 
 
Federico II Innova per l'Italia

Il sostegno ai pazienti affetti da polmoniti interstiziali bilaterali causati dalla SARS-CoV-2 richiede l’utilizzo di ventilatori meccanici.  Si tratta di apparecchi molto speciali, la cui produzione in Italia è limitata rispetto alle attuali necessità.

Il Presidio fornisce supporto tecnico-scientifico all’innovazione e alla riconversione industriale di tecnologie e processi per la produzione di respiratori artificiali per la terapia intensiva.

Il progetto

Nel contesto della pandemia COVID-19 che ha colpito il nostro Paese, un gruppo di fisici dell’Università Federico II di Napoli, normalmente impegnati nella ricerca della materia oscura con l’esperimento DarkSide, ha aderito al progetto MVM (Milano Ventilatore Meccanico), convogliandovi le proprie energie fisiche e mentali durante tutto il periodo di lockdown.
Il progetto nasce dall’iniziativa della Global Argon Dark Matter Collaboration, una collaborazione che coinvolge centinaia di ricercatori e ingegneri provenienti da decine di istituti di ricerca e università di tutto il mondo, guidati dal Prof. Cristian Galbiati (Princeton University& GSSI) e dal premio Nobel per la Fisica Prof. Art McDonald (Queen’sUniversity).
Come per un progetto scientifico, i ricercatori hanno unito le proprie forze per progettare un dispositivo per la ventilazione assistita realizzabile in tempi brevi, su larga scala e a basso costo, al fine di contribuire a far fronte all'enorme richiesta proveniente dalle diverse parti del mondo colpite dalla pandemia.
Tutte le componenti possono essere realizzate e assemblate con facilità: la “ricetta” è pubblicata online ed è senza brevetto.

Le aziende interessate possono contattare il CESMA all’indirizzo info.innovaitalia@unina.it;

Contatti Telefonici:

- 081-2530002 dalle 9:00 alle 12:00;
- 081-2530009 dalle 14:30 alle 17:30;