
"Più qubit fisici sono disponibili, più è potenzialmente facile raggiungere livelli di tolleranza agli errori per il calcolo, un'esigenza reale sia della comunità scientifica che del mondo industriale" spiega il prof. Francesco Tafuri, membro del Comitato Direttivo del CeSMA e Responsabile Scientifico del laboratorio congiunto SQCLab, ospitato presso gli spazi del nostro Centro.
La realizzazione, gestione e utilizzo del Computer Quantistico è il frutto del know-how acquisito dal gruppo di Tecnologie Quantistiche Superconduttive della Federico II e di un approccio alle attività di ricerca aperto a collaborazioni distribuite in Europa e in Italia su tutti i componenti complesso sistema.
A questo proposito, il Direttore, prof. Domenico Accardo, si complimenta col prof. Tafuri per il traguardo raggiunto.